ORARIO INVERNALE
FERIALE *
Ore 18:00 Chiesa Parrocchiale
PREFESTIVO
Ore 18:00 Chiesa Parrocchiale
FESTIVO
Ore 9:30 Chiesa S.Maria Goretti
Ore 11:00 Chiesa Parrocchiale
* dalla festa di tutti i Santi a Pasqua, in Cappella dell'Oratorio
ORARIO ESTIVO
FERIALE *
Ore 18:00 Chiesa Parrocchiale
PREFESTIVO
Ore 17:00 Chiesa S.Maria Goretti
FESTIVO
Ore 11:00 Chiesa Parrocchiale
* nei mesi di luglio ed agosto
GRUPPO DI PREGHIERA
Ogni 1° mercoledì del mese ore 17:15 in Chiesa parrocchiale (Cappella dell’Oratorio dai Santi a Pasqua) Momento di preghiera in onore allo Spirito Santo.
† I SERVIZI LITURGICI
Il ministrante è quel ragazzo o ragazza che serve all’altare durante le celebrazioni liturgiche.
Il termine ministrante ha sostituito col tempo il termine “chierichetto” poichè riesce a far capire meglio il suo significato. Esso, infatti, deriva dal latino “ministrans”, cioè colui che serve, secondo l’esempio di Gesù.
Il servizio del ministrante è legato a quello del ministro istituito detto accolito. La Chiesa cattolica prevede che oltre all’accolito istituito si possa dare anche un ministero di accolito di fatto: i fedeli possono svolgere temporaneamente alcune funzioni dell’accolito, e questo è quello che avviene con la funzione svolta dai ministranti.
“Il ministrante occupa un posto privilegiato nelle celebrazioni liturgiche. Chi serve la Messa, si presenta a una Comunità … in tal modo nella Liturgia siete molto più che semplici “aiutanti del parroco”. Soprattutto siete servitori di Gesù Cristo, dell’eterno Sommo Sacerdote. Così, voi ministranti siete chiamati in particolare a essere giovani amici di Gesù… Per questo il vostro servizio non può limitarsi all’interno di una chiesa. Esso deve irradiarsi nella vita di ogni giorno: nella scuola, nella famiglia e nei diversi ambiti della società. Poiché chi vuole servire Gesù Cristo all’interno di una chiesa deve essere suo testimone dappertutto”
(Discorso ai ministranti del Papa S.Giovanni Paolo II)
Il lettore della Parola di Dio è un fedele che dà la sua disponibilità a svolgere, per la Comunità parrocchiale, il servizio di proclamare la Parola di Dio durante le celebrazioni liturgiche.
Per svolgere bene questo servizio è necessaria una formazione mediante corsi propriamente indetti dall’Ufficio Liturgico della Diocesi oppure nella propria Parrocchia o Unità pastorale.
Il Ministro straordinario della Comunione è un fedele, sia uomo che donna, che proposto dal Parroco, dopo aver ricevuto una adeguata formazione curata dall’ Ufficio Liturgico diocesano, riceve un mandato specifico dal Vescovo.
Questo servizio è un gesto di carità della Chiesa “perché non restino privi della luce e del conforto di questo sacramento i fedeli che desiderano partecipare al banchetto eucaristico” e ai frutti del sacrificio di Cristo.
I compiti affidati al ministro straordinario della Comunione sono :
† Aiutare i Sacerdoti nella distribuzione della Comunione durante la S.Messa.
† Portare la Comunione nelle case ai malati e agli anziani impossibilitati a partecipare alla messa
† Portate la Comunione ai malati in strutture sanitarie.
† Esporre, in assenza del sacerdote, all’adorazione dei fedeli la Santa Eucaristia e riporla nel tabernacolo, senza impartire la benedizione eucaristica.
† Guidare la celebrazione feriale e festiva, dove mancano il sacerdote ed il diacono.
Chi avesse a casa un famigliare malato o anziano che non può recarsi in Chiesa ed avesse piacere di ricevere la Comunione eucaristica, può richiedere questo servizio contattando l’Ufficio parrocchiale .
“Patrono dei ministri straordinari della comunione è San Tarcisio, un giovane cristiano del II secolo, che portava la comunione ai cristiani in carcere e sarebbe stato martirizzato mentre stava esercitando questo suo servizio”.